Aggiungendo alla batteria e alla chitarra di due ormai fidati gregari il pianoforte di Brad Mehldau e il basso di Larry Grenadier, Charles Lloyd garantisce a The Water Is Wide un mood caldo e spirituale. Il disco fluisce con liquida naturalezza tra i nostalgici richiami agli anni ’60 di ‘Song For Her’ e la rilettura di ‘Heaven’, dove i il tocco meditabondo sui tasti si abbina perfettamente all’introspettivo approccio del sassofonista, che propone anche una manciata di brani originali.