

Tra gli artefici dietro l’ascesa e il dominio nelle classifiche della trap negli anni ‘10, Mike WiLL Made-It ha contribuito a portare alcune delle più grandi star contemporanee dell’hip-hop in posizioni di rilievo. Il nativo della Georgia e impresario di EarDrummers ha collezionato un numero impressionante di hit per artisti del calibro di Future e 2 Chainz, espandendosi oltre la sua base nel sud per collaborare con Kendrick Lamar e Rihanna. Nonostante questi successi e due dei tag da produttore più riconoscibili di tutti i tempi, ha tendenzialmente evitato la strada dell’album solista, ad eccezione di Ransom 2,del 2017. Nove anni dopo, torna sotto i riflettori con un disco non a caso intitolato R3SET, una nuova opportunità per consolidare la sua presenza in un nuovo decennio. Anche qui, come nel suo precedente lavoro, ha riunito una moltitudine di talenti hip-hop, inclusi rapper con cui ha lavorato a stretto contatto nel corso degli anni. 21 Savage apre le danze con la fragorosa ‘ATL (APPR3CIAT3 TH3 LOV3)’, seguito poco dopo da un Young Thug visibilmente rinvigorito in ‘RUSSIAN ROULETT3’. Tra gli altri nomi di spicco figurano il pioniere della trap OJ Da Juiceman in ‘STOV3 LIT’ e il capo dei Goodie Mob CeeLo Green nell’umile e sentita digressione ‘ALL I KNOW’, per non parlare del trio di stelle Killer Mike, T.I. e Young Dro in ‘MON3Y TALK$’. Sebbene molte di queste collaborazioni evocheranno, senza dubbio, nostalgia nella fanbase di Mike WiLL, ciò che rende R3SET all’altezza del suo nome proviene dai nuovi talenti presenti nel mix. KARRAHBOOO e Anycia si uniscono al veterano del Mississippi J Money in ‘MY WAY’, mentre Monaleo collabora con il beniamino di Atlanta Travis Porter in ‘STANDING O’. Infatti, l’approccio sagace del produttore porta a collaborazioni intergenerazionali di ogni tipo, non ultima quella con Chief Keef e YoungBoy Never Broke Again in ‘ROOMS’.