Lungu Boy

Lungu Boy

Nel terzo album Lungu Boy (2024), Asake dimostra di poter piegare a proprio piacimento i concetti di tempo, spazio, genere e ritmo. L’identità del cantante si manifesta in ambientazioni musicali che creano un ponte tra le sonorità indigene della scena di Lagos e le influenze provenienti dai vari angoli della diaspora africana. “Lungu Boy ripercorre le mie origini artistiche e il modo in cui hanno modellato la persona che sto diventando”, racconta a Apple Music. “La sostanza si può riassumere nella parola ‘ghetto’. Com’è facile intuire dalla scelta delle collaborazioni, il disco è il mio modo di far conoscere la mia cultura e le mie radici al resto del mondo”. Il risultato è un progetto di più ampio respiro rispetto ai precedenti Mr. Money With The Vibe e Work Of Art, che, oltre ad accogliere nomi della caratura di LUDMILLA, Central Cee, Stormzy, Travis Scott e Wizkid, dilata i confini temporali grazie all’utilizzo di campionamenti vocali di derivazione fuji, percussioni in legno e break dal sapore nostalgico. Asake riesce così a cristallizzare in modo impeccabile la sua idea di afrobeats, fondata sulla fusione tra suggestioni nigeriane e influssi globali. “È un terreno nuovo”, spiega. “Mi rifiuto di pormi dei limiti e cerco di condividere la mia africanità con il mondo attraverso una miscela che va oltre il sound”. Le trame musicali ottenute dall’incontro tra stilemi tradizionali e afropop, samba, amapiano, funk e hip-hop gli permettono di superare convenzioni e confini, toccando diversi stati d’animo e argomenti. “La coerenza e la capacità di esporsi portano alla crescita”, dice, “e sono felice che questa cosa si rifletta anche nella mia scrittura”. Nonostante l’evoluzione stilistica e la volontà di esplorare nuove strade siano evidenti, i testi radicati nel linguaggio di strada, il dinamismo e la classe espressiva restituiscono un senso di familiarità. “Asake resta la stessa persona”, rivendica, “ma il mio valore, i miei contenuti, la mia abilità nell’espormi e la mia padronanza sono a un livello superiore”. Di seguito, l’artista nato con il nome di Ahmed Ololade ci guida all’ascolto di Lungu Boy, traccia dopo traccia. ‘Start’ “Come suggerisce il titolo, è un modo per fare capire alla gente cosa aspettarsi dall’album, le mie origini e la direzione che ho preso. Quando nel testo parlo di ‘spazio’, mi riferisco al resto del mondo”. ‘MMS’ (con Wizkid) “Non è un segreto che per me Wizkid sia un’ispirazione musicale. In quanto giovane artista che cerca di farsi strada nella scena di Lagos, ho sempre voluto aspettare la canzone giusta per collaborare con lui. E quando si è presentata l’opportunità, non ho avuto alcuna esitazione. ‘MMS’ sta per ‘Mr Money Sound’ e racconta il mio percorso nella musica”. ‘Mood’ “È un brano speciale, che riflette le emozioni cangianti che ogni essere umano si trova ad affrontare nel corso della propria esistenza. È un invito a vivere con ottimismo, e nella seconda strofa ho inserito una traduzione in spagnolo, in modo da raggiungere un pubblico più ampio”. ‘My Heart’ “Nel corso degli anni, la gente si è convinta che io non sia in grado di amare. Ma sono un essere umano e ho dei sentimenti, proprio come qualunque altra persona. In questo pezzo, ho aperto il mio cuore per cercare di descrivere il tipo di donna che vorrei”. ‘Worldwide’ “Con questa traccia, volevo farmi largo nel panorama musicale globale. Non voglio essere solo un ragazzo africano, voglio essere un ragazzo che è venuto al mondo per fare la differenza con la musica. Nel testo, dico ‘Worldwide, Mr Money don blow o’, che nel posto da cui provengo è un’espressione che fa riferimento alla fama”. ‘Active’ (con Travis Scott) “Sono andato a casa di Sarz per passare del tempo con lui. Mi ha detto che aveva lavorato su un beat e mi ha proposto di farmelo ascoltare. Quando l’ho sentito, la prima frase che mi è venuta in mente è stata ‘Oh man, I’m active’ [‘Amico, mi sento attivo’]. Suonava bene e ho pensato che avrebbe funzionato. Sono stato insieme a Travis in occasione di una festa a casa sua e tra di noi si è creata una connessione. La canzone ideale per collaborare con lui era ‘Active’, il resto è storia”. ‘Suru’ (feat. Stormzy) “Voglio ringraziare Stormzy per aver partecipato a questo brano. Parla di pazienza, di tenere fede ai propri sogni e di non arrendersi mai. La fortuna sorride a chi lavora sodo e continua a crederci”. ‘Skating’ “Un nuovo hobby che ho scoperto quest’anno è lo skate. Mi piacciono il brivido e la precisione necessaria per mantenere l’equilibrio in movimento. Dopo il mio show in Canada, ho incontrato Priime a Los Angeles e abbiamo lavorato a ‘I Swear’. Mi ha fatto ascoltare il beat di ‘Skating’ e boom! Lo skate è uno stile di vita”. ‘Wave’ (con Central Cee) “Ho registrato il ritornello a Lagos, durante una delle mie sessioni con Magicsticks. Volevo esprimere come desiderassi concentrarmi solo sulle cose positive, senza lasciarmi distrarre dalle conversazioni inutili. Dopo aver incontrato Central Cee in occasione del mio concerto al Barclays Center di New York, abbiamo deciso di trascorrere del tempo insieme. Ci siamo dati appuntamento in studio e lui voleva che collaborassimo. Ha registrato il pezzo quella notte e ce ne siamo innamorati. Inizialmente, la nostra idea era quella di andare a Londra per lavorare a un’altra canzone, ma ‘Wave’ era semplicemente perfetta, così l’abbiamo tenuta. Central Cee è venuto a Lagos, abbiamo girato il video e ci siamo divertiti un sacco”. ‘Mentally’ “‘Mentally’ è dedicata a chi ha avuto a che fare con la pressione sociale e l’insicurezza. Parla di assumersi la responsabilità del proprio destino e di farsi amare per ciò che si è realmente”. ‘Uhh Yeahh’ “Nella cultura lungu, i brani di questo tipo vengono definiti ‘Vibes and Inshallah’. Si tratta di una situazione in cui lasci che la musica prenda il controllo, senza pensare ad altro, segui il flusso e ti fai trasportare. Ma ricordati di non metterti nei guai, di essere consapevole e di rispettare la gente che ti circonda. E soprattutto divertiti!” ‘I Swear’ “Questa espressione in slang è una delle mie preferite, significa ‘sono assolutamente serio’. Non mi ero mai reso conto di quanto spesso la usassi fino a quando non me l’ha fatto notare Ghazi [Shami], che è il capo della Empire. Nel pezzo, racconto quanto sto bene e dò degli aggiornamenti su ciò che mi piace e su quello che voglio fare. È un fatto personale: nella vita amo le cose belle, perciò lavoro duramente per potermele permettere senza difficoltà”. ‘Ligali’ “Questa è per i cattivi ragazzi che desiderano solo una donna speciale nella loro vita, che apprezzano gli sforzi che fa per mantenere la sua bellezza mentre loro si divertono, viaggiano per il mondo, si godono le piccole cose e si prendono dei rischi, pur non perdendo il senso della responsabilità”. ‘Whine’ (con LUDMILLA) “Per la mia collaborazione con LUDMILLA, volevo una canzone che fosse all’altezza della sua bellezza e del suo talento. Lei è una delle cose migliori che siano mai capitate alla musica sudamericana. Avete visto come ballano queste ragazze? È una cosa meravigliosa, e volevo esserne parte. È un modo per far sapere a tutte le belle donne che hanno il mio sostegno e che possono continuare a brillare per mandare avanti il mondo”. ‘Fuji Vibe’ “Ancora prima di diventare famoso, avevo già questo pezzo. È diventato virale durante uno dei miei show, quando l’ho utilizzato come interludio e la mia fanbase ha lanciato una vera e propria campagna online affinché lo pubblicassi come singolo. Mi piace perché mi permette di esprimere il mio retaggio nella sua forma più pura. Ho visto diversi video sul web e li apprezzo davvero”.