GAMING - LE BASI

Le civiltà di Rise of Kingdoms

La giusta scelta comporta un notevole vantaggio strategico

“Ho trovato una città di mattoni, ve la restituisco di marmo”. Queste le parole dell’imperatore Augusto, secondo la tradizione. Proprio come i più potenti imperatori di un tempo, nel popolare gioco strategico Rise of Kingdoms: Lost Crusade, anche la tua nuova civiltà sarà caratterizzata da umili origini.

Una delle decisioni più importanti che dovrai prendere all’inizio sarà la scelta della civiltà, che ti permetterà di ottenere vantaggi in determinati settori, reclutando un potente comandante con abilità speciali che ti torneranno sicuramente utili in un secondo momento.

Per darti una mano e aiutarti a lasciare il segno nella storia, abbiamo selezionato alcune delle civiltà più adatte per creare un impero florido e potente.

Germania

Scegliendo la Germania, potrai sviluppare velocemente un vero e proprio impero militare, grazie alla maggiore velocità di addestramento delle truppe, all’attacco potenziato della cavalleria e alla particolare resistenza dell’unità speciale Cavaliere teutonico.

La velocità nel recupero di punti d’azione ti aiuterà nello slancio offensivo, grazie anche all’aiuto del comandante Hermann (noto ai più come Arminius), vincitore della leggendaria battaglia della foresta di Teutoburgo contro le legioni romane, e ai suoi talenti Arciere e Guarnigione.

Cina

La Cina nel gioco è una civiltà equilibrata: la velocità di costruzione ti permette di svilupparti più rapidamente e il bonus difensivo per tutte le tipologie di truppe ti garantirà maggiori possibilità in battaglia. Il bonus recupero punti d’azione, invece, ti consentirà di compiere più azioni in meno tempo.

La Cina è la scelta migliore per chi predilige una strategia a tutto tondo.

Quest’approccio generalista trova riscontro anche nell’unità speciale Chu-Ko-Nu, lievemente più forte sia in attacco che in difesa rispetto ai normali arcieri. Il comandante iniziale è Sun Tzu, autore del celebre L’arte della guerra, noto per i suoi talenti Fanteria e Guarnigione.

Britannia

Come la Germania, la Britannia può svilupparsi fino a diventare una vera e propria potenza militare. È caratterizzata da una maggiore velocità di addestramento, ma anche dal bonus d’attacco degli arcieri (e non della cavalleria, come nel caso della Germania), ulteriormente potenziato nel caso dell’unità speciale Arciere di arco lungo.

Inoltre, grazie all’elevata capacità di presidio degli alleati, la Britannia si rivela un osso duro da battere nei combattimenti difensivi. Il comandante iniziale è Boudicca, che ha guidato una rivolta contro gli occupanti romani in Bretagna. Leader completo, garantisce bonus a tutte le tipologie di truppe e consente di infliggere maggiori danni ai Barbari, grazie a Integrazione e Mantenimento della Pace.

Roma

Roma offre una solida base economica, con potenziamenti sia alla raccolta del cibo che alla velocità di marcia delle truppe, in modo da poter raccogliere risorse più velocemente nella mappa di gioco. Allo stesso tempo, il bonus difensivo della fanteria, insieme all’unità speciale Legionario, ti consentono un maggiore solidità in difesa.

Se hai bisogno di una potenza dal punto di vista economico, dai un’occhiata a Roma.

Il comandante iniziale Scipione l’Africano, noto per le sue vittorie contro Cartagine, è un condottiero temibile su tutti i campi di battaglia per i talenti Leadership, Conquista e Attacco.

Francia

La Francia favorisce lo sviluppo economico con un’elevata velocità di raccolta di legname, salvaguardando lo stato delle truppe con il bonus Velocità di guarigione. Il bonus Salute delle truppe è affiancato dal valore potenziato della salute di base dell’unità speciale Asciere da lancio.

Il comandante iniziale è la leggendaria Giovanna d’Arco, l’umile contadina nota a tutti come la Pulzella di Orléans durante la Guerra dei cent’anni. Con il talento Raccolta, ti darà una mano a sviluppare l’economia della tua civiltà, mentre con Integrazione e Supporto potenzierà le tue truppe.